Propaganda

La scuola italiana nel periodo fascista era uno dei maggiori tramiti della propaganda del regime. Infatti, abbiamo potuto riscontrare, tra le circolari degli anni dal 1941 al 1944, una grande attenzione rivolta alla formazione degli alunni e un tentativo di condizionare il loro pensiero e quello delle loro famiglie. Gli ideali che si cerca di diffondere sono quelli di patria, di dovere civile e di rispetto per la figura del Duce. 

anno

circolare

1940

09/01/1940: struttura e programmi dei Ludi Juveniles della Cultura.

I ludi consistono in una prova scritta (componimento politico-letterario di Cultura Fascista) e in una prova orale (colloquio di Cultura Fascista). Vi partecipano i Giovani Fascisti, le Giovani Fasciste, gli Avanguardisti, i Giovani Italiani di Piacenza e dei seguenti Comandi GIL di Fascio: di Fiorenzuola, Bobbio, Borgonovo, Castel San Giovanni.


10/01/1940: incontro calcistico fra le squadre del Regio Liceo Ginnasio e la Regia Scuola “Coppellotti” partecipanti al torneo per la “Coppa Comando Federale” di venerdì 12/01 alle ore 14.30 presso il Campo Sportivo del Littorio.


10/01/1940: divieto di adozione per l'anno venturo del volume di V. Guzzanti, “Biologia Animale”, Capelli, Bologna 1937, per errori e improprietà e paragrafi considerati non adeguati agli studenti.


02/02/1940: il provveditore Nencini, interpretando una nota del Ministero, consiglia la visione del film “I Dialoghi di Platone” anche in orario scolastico.


14/03/1940: Il preside Onetti comunica al Comando Federale GIL i nomi degli Organizzati designati per partecipare alla selezione federale dei Ludi Juveniles della cultura.


15/03/1940: richiesta da parte del provveditore Nencini di informazioni circa il comportamento degli allievi del liceo, durante la proiezione del film “Processo e Morte di Socrate”.

Il preside Onetti risponde che gli alunni si sono comportati bene nonostante il numero elevato.


20/03/1940: selezione federale e programma dei Ludi Juveniles della Cultura orale il giorno 28/03/1940 alle ore 14 alla Casa GIL.


21/03/1940: concorso federale di educazione fisica. I punti ottenuti al concorso federale di educazione fisica verranno sommati a quelli dei Ludi Juveniles dello sport per l'assegnazione della Coppa Biennale Comando Federale.


23/03/1940: Ludi Juveniles dello sport: norme regolamentari per lo svolgimento della gara a squadre sul “Percorso di Guerra”.


30/04/1940: il comitato federale della gioventù della GIL di Piacenza comunica ai presidi e ai direttori di scuola media di Piacenza che il sabato pomeriggio si è rilevata una scarsa partecipazione degli Organizzati all'attività premilitare. Si invitano pertanto i presidi a sollecitare la presenza a scuola degli Organizzati per l'appello.


28/05/1940: il provveditore Nencini informa che il libro di testo di A. Manaresi, “L'Italia Contemporanea per la terza classe ginnasiale”, Torino, Petrini, non può essere adottato.


28/05/1940: il provveditore Nencini informa che il Ministero ha disposto la non adozione del libro di Michele Martina, “Nozioni di letteratura”, perché non adeguato ai nuovi programmi e “al nuovo spirito della scuola fascista”.


26/06/1940: relazione trimestrale sulla radiofonia e sulla cinematografia nelle scuole. Si insiste sulle limitate capacità degli allievi di comprendere i contenuti delle lezioni trasmesse via radio e la complessità di alcuni brani musicali. Si suggerisce, inoltre, di proporre trasmissioni di argomento storico, in programma nella “radio rurale”. Buoni risultati invece si sono rilevati nell'insegnamento di Storia della Musica come accompagnamento alle lezioni di Storia della Letteratura Italiana. Si auspica, tuttavia, di non incrementare le trasmissioni radiofoniche, affinché non diminuisca l'interesse degli studenti

verso tale approccio. Per quanto riguarda la cinematografia, invece, si dichiara che la scuola non ci si è potuta dedicare, per inadeguatezza degli strumenti.


27/07/1940: elogio del Duce rivolto alle forze della scuola che operano per il conseguimento della vittoria.


11/09/1940: si consiglia ai giovani di leggere il libro di Roberto Farinacci “Storia della Rivoluzione Fascista”, 3 voll., come prezioso complemento del testo di storia. Gli insegnati sono invitati a svolgere la più ampia e persuasiva propaganda.


12/11/1940: compiacimento del provveditore per il fervore con cui gli insegnanti seguono i lavori preparatori per la Carta Mussoliniana della scuola.


12/11/1940: il provveditore Nencini auspica che gli insegnanti intensifichino il loro lavoro affinché la scuola esplichi la sua funzione anche durante la guerra totale.

1941

04/01/1941: si vieta l’adozione di un’antologia, contenente un brano scritto da un ebreo e uno infamante le forze tedesche.


05/02/1941: si pubblica una lista libri vietati (eliminati dalla biblioteca, poiché è vietato leggerli). 


15/02/1941: si illustra il libro "Storia della Rivoluzione Fascista" di Roberto Farinacci.


03/03/1941: circolare in cui si auspica un rafforzamento del senso patriottico nei giovani e nei loro genitori, attraverso riunioni informative su eventi militari e politici attuali, che si svolgeranno ogni lunedì.


22/03/1941: le antologie italiane devono essere scelte tra quelle selezionate dal ministero. 


27/03/1941: ricevuta di opuscoli di propaganda (rivendicazioni nazionali e ragioni di guerra).


07/08/1941: rinnovamento dell’abbonamento alla rivista “La Difesa della Razza”.


27/10/1941: vietata l’adozione di un testo di geografia.


16/12/1941: visita all’aeroporto di San Damiano (per alunni del III anno di liceo).

1942

Risultano molto frequenti le circolari contenenti:

o   richiesta di materiale di propaganda;

o   indizione di manifestazioni e parate dell’istituto e di altre scuole;

o   proiezioni di film.

1943

22/03/1943: acquisto di 23 copie del volume “Scritti e discorsi Adriatici” a scopo propagandistico.


20/05/1943 premiazione degli allievi distintisi nell’uso della lingua tedesca.

1944

24/01/44: eliminazione dello stemma dell’ex casa regnante sui bolli postali.

                                                                                                              27/01/44: richiesta di una rappresentanza scolastica per onoranze funebri ai carabinieri caduti a Piozzano. 


04/02/44: distribuzione di 250 copie di volantini contenenti gli ultimi discorsi di Duce e Fuhrer.


02/03/44: il P.F.I. informa alunni e genitori non costretti alla leva della possibilità di un arruolamento volontario per l’amore della Patria. 


04/03/44: cambiamento della bandiera italiana: viene tolto lo stemma dei Savoia dal tricolore. 


08/03/44: commemorazione di Torquato Tasso.


16/03/44: giuramento della Repubblica Sociale Italiana nel salone di Palazzo Gotico.


29/03/44: giustificata l’assenza del 03/04, giorno del 18° annuale della formazione ONB: i giovani dovranno essere vestiti in divisa, se la posseggono, o, in mancanza della stessa, in borghese. 


13/04/44: riprese attività dell’Istituto Nazionale di Cultura Fascista. 


18/04/44: commemorazione di Giovanni Pascoli.


24/04/44: distribuzione di materiale di propaganda (cartoline, opuscoli, volantini, manifesti morali).


27/09/44: rinomina di tutti gli istituiti nominati come l’ex casa regnante. Ritirati tutti i busti che li raffigurano. 


05/12/44: classi 2 A, 1 A, 3 A, 1C: richiamo al senso di responsabilità patriottico verso l’Italia. 


12/12/44: si ribadisce che il compito degli educatori è di includere il rispetto e l’amore per la Patria. 


28/12/44: l’Istituto Nazionale Fascista intende allestire una mostra artistica di pittura, disegno e scultura.