Studenti in guerra

Gli studenti vengono invitati ad arruolarsi per amore di patria. E’, secondo noi, degna di nota la circolare del 26 giugno 1944, nella quale si afferma che gli alunni diciottenni del 1926, rimandati nella sessione autunnale degli esami, verranno costretti al servizio militare. E’ probabile che a questa circolare siano seguite alcune lamentele da parte degli studenti, perché in un’altra circolare del 26 agosto la scuola risponde alle proteste dei non ammessi all’anno successivo in modo severo, ricordando che la leva è un dovere così come la scuola è un imperativo morale.

anno

circolare

1941

08/03/1941: gli alunni chiamati dalla leva alle armi non sono tenuti a pagare le tasse di frequenza.


06/05/1941: esonero dalle tasse per i ragazzi che prestano servizio militare e che sono la maggiore fonte di sostentamento della famiglia. 

1943

18/01/1943: i militari iscritti alla sessione d’esame tornano dal fronte orientale e sostengono le prove entro il 5 febbraio. 


27/02/1943: sono chiamati alle armi i militari delle classi 1907-1908.


16/12/1943: leva obbligatoria per studenti del 1923/1924/1925. 

1944

26/06/1944: i rimandati nella sessione annuale dell’anno ’26 saranno inviati al servizio militare.


26/08/1944: le lamentele degli studenti della classe del ’26, mandati in guerra perché avevano fallito l’esame annuale, hanno causato la risposta contenuta nella circolare, che invita alla integrazione dei doveri scolastici e militari. Si sottolinea il fatto che la leva militare sia un dovere e non una concessione alla patria, così come la scuola è considerata un imperativo morale.

1945

06/10/1945: un ragazzo aveva sostenuto degli esami di riparazione a Reggio Calabria ed era stato indicato come maturo, ma, a causa della distruzione dei documenti presenti nella scuola, il diploma non ha alcuna validità.