SETTANTA
Mostra composta da 25 poster a cura delle classi 5° cl.A e 5° sc. B 2011-12
Nell’a.s. 2011-2012, le due classi 5° (classico A e scientifico B) del Liceo “M.Gioia”, con le docenti Bonelli e Cogliati (storia), Braghieri, Cipolla ed Hess (inglese), Gozzi e Trabacchi (lettere), hanno sviluppato un complesso lavoro di approfondimento storico-culturale degli anni ’70, periodo di lunga crisi sociale nella realtà italiana, ma anche momento di grandi riforme e ampliamento dei diritti civili.
La finalità sottesa a tale attività didattica è stata quella di conoscere e capire le ragioni e i diritti di tutti i soggetti, senza precludere ovviamente il giudizio e la valutazione delle scelte, oltre che di cercare di risolvere la “memoria divisa” e divisiva di quegli anni attraverso la loro elaborazione culturale.
Il laboratorio effettuato dalle due classi ha prodotto 25 poster che hanno cercato di sviluppare le complesse categorie storiografiche interpretative del periodo: la Guerra Fredda e l’Europa divisa, il contesto globale extraeuropeo, la complessa genealogia dal ’68, l’esito nella disillusione e riflusso nel privato, la mancata riconciliazione e la rimozione degli anni ’80. I temi in particolare approfonditi in lavori di gruppo e poi elaborati nei poster sono stati molteplici: le riforme e la partecipazione attiva tra libertà e autonomie, i nuovi soggetti (giovani, operai, donne), le nuove forme di comunicazione (giornali e riviste, radio libere, volantini e manifesti, stampa alternativa), fedi e dimensione collettiva della vita, violenza (stragismo e terrorismo), crisi (un cambiamento impossibile?).
Il lavoro è stato presentato il 9 maggio 2012 nella Giornata delle vittime del terrorismo e poi al Festival del Diritto 2012 a Piacenza; successivamente a maggio 2013 è stato premiato dal MIUR, in una cerimonia svoltasi in Sant’Ivo alla Sapienza (Roma) con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, alla presenza di Benedetta Tobagi, testimone delle ferite di quegli anni.

