Che storia è questa?
Fumetto e graphic novel nella didattica della storia
Laboratorio storico finalizzato alla produzione di un Graphic Novel interamente elaborato dagli studenti della classe 4°A del liceo classico “M.Gioia” (prof. Cristina Bonelli) e la classe 5°D del liceo scientifico “L.Respighi” (prof. Valeria Caponetti). Tale laboratorio, svoltosi nell’a/s 2015/2016, si è inserito all’interno del progetto “I linguaggi della contemporaneità” coordinato dal prof. Giovanni De Luna e sostenuto dalla “Fondazione per la Scuola” della Compagnia di San Paolo di Torino.
La storia è narrazione che si dà in una molteplicità di linguaggi dotati di diversa efficacia comunicativa e capacità trasmissiva, così la finalità didattica sottesa a tale attività è stata quella di uscire dalla facile considerazione dell’evidente superiorità del discorso manualistico e cominciare a considerare l’uso che tanti altri linguaggi fanno della storia, a partire dai testi finzionali ove la storia è utilizzata per trame immaginarie, testi che vanno oltre i contenuti del manuale e spesso li incrementano perchè li ri-scrivono dando concretezza alle generalizzazioni storiche e suscitando quelle emozioni che la manualistica non sa evocare.
Testi finzionali e fumetti come modelli storici narrativi, web come archivio di fonti, lavoro cooperativo e creativo come metodologia didattica, scelta della dimensione sincronica (per ricostruire e comparare le diverse figure del kamikaze) che porta nell’insegnamento della storia -dominato invece dalla dimensione diacronica- la compresenza di eventi, facendoli interagire con le molteplici durate e rimandando una visione d’insieme del sistema-mondo: questi gli aspetti strutturali e specifici del laboratorio storico in una didattica attiva, partecipata, cooperativa e competente.

