Carmen Artocchini “Katiuscha”
Nasce a Piacenza l’11 giugno 1925. Dopo aver frequentato la scuola elementare “G. Alberoni”, si iscrive al Regio Liceo ginnasio “M. Gioia” e in seguito all’Istituto magistrale “G. Molino Colombini”, dove consegue il diploma magistrale senza svolgere l’esame di maturità a causa della guerra. Col nome di battaglia Katiuscha (abbreviato anche Katia), si unisce alla IX Brigata “Valoroso” della Divisione “Piacenza”, sotto la guida del comandante Fausto Cossu, operando nel distaccamento di Monteventano. Svolge soprattutto ruoli di collegamento tra la città e la montagna, a bordo della sua bicicletta, e di giornalista, scrivendo articoli per la stampa clandestina. Nel dopoguerra è attiva nell’Unione Donne Italiana, impegnata nella campagna per il diritto di voto alle donne in occasione delle elezioni del 1946. È a lungo docente di lettere all’Istituto “G.D. Romagnosi”, consigliera del Club Alpino Italiano e ricercatrice storica, oltre che autrice di numerosi saggi. Muore a Piacenza nel 2016.




