Paolo Botti

Paolo Botti

Nasce a Piacenza il 14 dicembre 1920, e risiede in via Vittorio Veneto 20. Come attestano i registri scolastici, frequenta la terza liceo al “Melchiorre Gioia” nell’anno scolastico 1938/39. Quell’anno viene promosso, distinguendosi per l’ottima condotta.

Dopo il diploma si iscrive alla facoltà di Medicina. Nel maggio del ’44 si unisce ai partigiani, e milita nel Comando della Divisione Valdarda fino al 28 aprile del ’45, data della liberazione di Piacenza. Nella Resistenza svolge funzioni di medico e, nel corso del grande rastrellamento invernale, si ritrova ad essere l’unico responsabile sanitario in alta Val Nure. Nonostante il pericolo, rimane con i feriti, riesce a ricoverarli in casa di alcuni contadini nella zona del Passo dello Zovallo, vicino a Ferriere, e li salva dalle truppe naziste della Divisione Turkestan.